Blog

Haibun

Conosco questo tratto di costa fin da quando ho iniziato a nuotare. Ogni onda, ogni scoglio, ogni tana di polpo è parte di me. Oggi non faccio più pesca subacquea, ma adoro osservare il mondo fluttuante. Passo un ciuffetto di alghe verdi all’interno del vetro della mia fida Cressi, mi tuffo. Per un tratto il fondo è sabbioso, il sole concentrato in striscie di luce dalle onde, disegna arabeschi, quasi ipnotici. Dopo qualche bracciata, arrivo sugli scogli sommersi, rallento, proseguo lentamente a rana cercando di fare il meno rumore possibile. Le triglie di sabbia lasciano il posto ai saraghi e altri pesci di scogliera, ricci, conchiglie puntellano le superfici irregolari. Anemoni aperti svelano la direzione della corrente. Ad un tratto mi ritrovo avvolto da uno sciame di occhiate! Fermo ogni movimento e mi lascio trasportare in mezzo a loro.

Fondo del mare –

trattengo il respiro

più che riesco